martedì 19 luglio 2011

A Parma la gente protesta davanti al Comune...


Sembra incredile. Rompiamo il silenzio della stampa nazionale su ciò che sta succedendo a Parma.
Diffondiamo!

venerdì 15 luglio 2011

"Quello che non si sa sul fascismo antislavo"

Carissimi.
Oggi vi segnalo un articolo molto interessante, apparso ieri sull'Unità e firmato Boris Pahor.
Pahor parla di un pezzo di storia, spesso sconosciuto anche dagli stessi triestini.

"Quello che non si sa sul fascismo antislavo"

giovedì 14 luglio 2011

Ritrovare la bellezza delle cose attraverso le pagine della Marguerite

E stata la prima donna eletta alla adémie française. Nel 1980, per la cronaca. Dopo anni di battaglia.
Una donna colta, una bravvissima saggista e docente, una scrittrice di successo Marguerite Cleenewerck de Crayencour, meglio conosciuta come Marguerite Yourcenar.

Una delle mie prime grandi scoperte, uno di quei romanzi fondamentali per la mia crescita. Ho ripreso in mano Alexis (http://it.wikipedia.org/wiki/Alexis_o_il_trattato_della_lotta_vana) .Una scrittura elegante e colta. Di questi tempi ne abbiamo proprio bisogno.


lunedì 11 luglio 2011

Oggi sono nostalgica...

In compagnia di una playlist fatta ad hoc per momenti come questi (vedi http://www.stereomood.com/mood/nostalgic) cerco disperatamente di concludere qualcosa in questo afoso lunedì pomeriggio. I bimbi sono tutti sistemati, almeno fino ad agosto.
Ora posso sfoggiare un abbigliamento più estivo.

Eppure in questi giorni... che vi posso dire...  momenti strani, in cui mi lascio andare a un interminabile elenco di cose e persone che non appartengono più al mio presente. O che dire dei flash backs che si susseguono senza logica apparente...

Scacciamo la nostalgia con qualcosa di allegro e neutrale? Lui è un genio! Credetemi. :-)


venerdì 8 luglio 2011

lunedì 4 luglio 2011

Il sapore amaro delle lettere mai spedite

E da un pò di giorni che, presa da attacchi di malinconia cronica, dedico qualche ora della giornata a rispolverare gli ultimi anni: la mia camera da letto è peggio di un campo di concentramento e c'è bisogno di buttare via qualcosa.
Biglietti, appunti, tovaglioli, libri, poesie, bozze di racconti e poesie regalata, biglietti teatrali, cartine di città visitate e tanto altro ancora riempiono la mia stanza e necessitano di essere sistemate.

Poi, nel mio caso, ci sono le lettere non spedite, una in particolare, 2007, più volte scritta e riveduta e mai spedita. Quando me la son trovata fra le mani, per un attimo ho quasi pensato di provarci di nuovo. Perchè no, mi sono detta. Non si dice sempre Meglio tardi che mai?
Lo si dice, ma poi  non lo si mette in pratica, perchè a volte è davvero troppo tardi. Le parole hanno un certo valore quando le pronunci o scrivi. Poi quel valor lo perdono per forza di cose.
Diventano piacevoli e spiacevoli ricordi da ripercorrere. 

L'altro giorno, mentre mi trovavo in libreria antiquaria la mia attenzione è stata attirata da un scatolone pieno di vecchie lettere, buste, documenti, biglietti da visita, libretto universitario del 1939 e cartoline. A prima vista sembrava la storia di una famiglia più o meno dagli anni 40 fino agli anni 60. D'impulso chiesi alla commessa se potevo acquistare tutta la scatola, a prezzo ridotto ovviamente. Ma lei, come immaginavo, mi ha risposto che vendeva pezzo per pezzo. Ok, ho pensato, peggio per te. Adesso mi piazzo qui dentro e setaccio la scatola fino in fondo. Nel frattempo la voglia di spendere una fortuna per portarmi via quel scatolone si faceva sempre più forte e intensa....

Come andò a finire? Non resistetti. 
Acquistai una busta (2 euri, semo mati!!) con all'interno una lettera, scritta con una calligrafia  che sogno di avere, nel 1951 da L., una donna di fiume al suo amico di Trieste. Grandi amici, amanti, molto intimi... lo si deduce dal tono delle parole di lei.  Leggendola ho riprovato quel piacere che solo le lettere, scritte rigorosammente a mano, sanno dare.

Scriverne e riceverne... oggi non si fa più, o meglio lo si fa raramente. Peccato. Sono convinta sia una gran perdita: l'odore della carta, la carta colorata, il colore dell'inchiostro, la calligrafia, gli scarabocchi. Cose che voi nati con le e-mail non potrete mai capire...