giovedì 11 marzo 2010

Carpe diem ovvero goditi l'attimo (e poi pagane le conseguenze)

"None of us can be in the present and the past at the same time, not even when we try to understand the things that happen to us.Close the door,change the record,clean the house. Stop being who you were, become who you are now" (P.Coelho)


Facile a dirsi, difficile a realizzarsi. In pratica impossibile. Insomma, il "Carpe diem" non esiste, ovvero non esiste come costante, ma può essere presente in determinati periodi della nostra vita.
Chiudere le porte, cambiare le routines ed essere nel presente il presente... a volte capita.

Nel momento in cui ho deciso di lasciarmi tutto alle spalle, mi ostinavo invece a fare gli stessi errori. Incontravo persone diverse, vivevo situazioni sempre nuove. Ciò nonostante tutto mi riportava all'inizio. Nessun passo in avanti. Sempre gli stessi sbagli.

Purtroppo, essendo questo un esercizio di scrittura pubblico durante le mie pause e i periodi della giornata, non posso inoltrarmi troppo sul personale.
Posso dire soltanto che al Carpe diem andrebbe aggiunto un pizzico di consapevolezza, tale che comprenda il passato e le aspirazioni future.

Spostandoci dalla vita reale e avvicinandoci a quella letteraria, ecco che le cose cambiano. Essere presente nel presente crea l'arte, nel mio caso qualche componimento poetico, un racconto, persino un breve romanzo.


Ecco un esempio di componimento poetico (davvero pessimo). Chi lo leggerà, saprà individuare lo specifico "Carpe diem" che l'ha generato e perdonerà la sua forma "primitiva" e poco poetica. ;-)



In una calda notte di fine luglio
ti sei avvicinato
con i tuoi occhi color ghiaccio,
con quel tuo sorriso malizioso,
sussurandomi: " Dove scappi..."
Per non sentire la tua voce
sono corsa verso quel muretto
da dove si vedono Trieste e il mare
da dove si riesce a respirare
quel profumo del mare

Durante quella calda notte di agosto,
mi hai presa,
e mi hai incatenata.

Durante quella calda notte di settembre
mi sono arresa.
Anche i tuoi occhi color ghiaccio
hanno perso le loro vecchie sfumature.

Ora siamo soltanto due illusi.
Inconsapevoli vittime
del "Carpe diem".

1 commento:

  1. Sara, je ena poezija a dir poco KRASNA!!!!!

    Sara, hai scritto una poesia veramente STUPENDA!!!

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